Maggio inizia e noi?

4 Maggio 2009

Noi siamo in attesa di avere una lista di materiale davvero utile dai due campi che stiamo seguendo: Camarda e Sant’Elia.

Dovremmo riceverlo entro pochi giorni, vi terrò aggiornato.

Max

Aggiornamento dei conti

21 Aprile 2009

La raccolta merce è terminata, continua la raccolta fondi per sostenere, localmente le esigenze reali: nei campi di L’Aquila ci sono montagne di acqua in bottiglia e pannolini, ma mancano (ad esempio) i pettini e gli ombrelli.

Stiamo facendo in modo di acquistare solo le cose che ci vengono richieste.

Il numero della postepay da caricare è:

4023 6004 5252 8765

intestata a De Martino Massimo.

Ogni versamento verrà segnalato qui, ogni spesa verrà segnata qui, così che tutti abbiano modo di verificare come verranno spesi i propri contributi.

Una volta fatta la ricarica vi prego di mandare una mail a max@maxdemartino.com così da aver traccia di chi ha effettuato la ricarica stessa.

Grazie a tutti!

max

Aggiornamenti:

Saldo alle 01:36 del 16/4/09: 2222 € + 470 franchi svizzeri, quindi 2.532 €.

Io mi sono fatto carico di due pieni e di tutta l’autostrada, oltre a questo le spese sono queste:

16/4

71€ Gasolio

243,30€ Spesa per campo di Camarda

17/4

344,74€ Spesa per campo di Camarda

18/4

201,07€ Spesa per campo di Camarda

200€ dati a Don Marco per gestione altre spese Sant’Elia

19/4

462,67€ Spesa per Campo di Camarda e Sant’Elia

59€ Gasolio

Inoltre il “donatore” di 120€ che io indicavo come “anonimo da Sovico” è in realtà un pagamento che aspettavo da mesi, quindi di qui lo tolgo… scusate, non ci speravo più…

120€

Spese totali:

-1701,78€

Hanno inoltre caricato:

150€ anonimo da Milano

50€ anonimo da Monza

20€ Luca e Sara

60€ Manu e Giorgia

50€ Luca F. da Ciriè

50€ Elena S. da Udine

100€ Mario e Marika

50 € Camille e Roby

40€ Betta ed Ale

40€ Famiglia Miriam

50€ Famiglia Daniela

40€ Andrea

20€ Fabrizio

100€ Giorgio C. da Magenta/Cinisello

200€ Davide A. da Milano

100€ Chiara e Moreno

100€ Valeria

Quindi alle 10,50 del 14 Maggio abbiamo 2.050,22 €.

Anonimi e non: mandate una mail a max@maxdemartino.com, segnalando luogo e entità della donazione, solo per poter controllare che tutte le ricariche arrivino e per aiutarmi nella contabilità “spicciola”. Grazie!

Alcune foto…

21 Aprile 2009

 

La chiesa delle clarisse di Paganica

La chiesa delle clarisse di Paganica

La chiesa della piazza principale di Paganica

La chiesa della piazza principale di Paganica

La chiesa della piazza principale di Paganica

La chiesa della piazza principale di Paganica

 

La chiesa di Don Mauro a Sant'Elia

La chiesa di Don Mauro a Sant'Elia

Don Mauro davanti alla sua chiesa, a Sant'Elia

Don Mauro davanti alla sua chiesa, a Sant'Elia

Morte... e rinascita

Morte... e rinascita

Nulla è rimasto
Nulla è rimasto

La veste di Don Mauro appesa al camper in cui vive.La veste di Don Mauro appesa al camper in cui vive.

L'Aquila: case sventrate

L'Aquila: case sventrate

 

Finestre chiuse, muri aperti

Finestre chiuse, muri aperti

Le mura antiche a L'Aquila

Le mura antiche a L'Aquila

Polvere e macerie

Polvere e macerie

 

Polvere e macerie 2

Polvere e macerie 2

Dettagli di vita

Dettagli di vita

 

Via Pile 2, L'Aquila

Via Pile 2, L'Aquila

Via Pile 2, L'Aquila

Via Pile 14, L'Aquila

Quarto giorno e rientro

19 Aprile 2009

Il risveglio è strano… Ho dormito bene, ma quando guardo fuori dalla finestra mi sembra di stare a Milano a novembre: cielo grigio e nebbia…
La colazione fa sì che mi riprenda; l’ospitalità dei miei parenti abruzzesi è proverbiale.
Riparto tra abbracci e promesse di tornare presto. Sulla strada tra Casoli e L’Aquila chiamo i ragazzi del campo di Camarda e Don Mauro per chiedere loro se hanno avuto richieste particolari. Scrivo una lista lunghissima ma alcuni prodotti non si trovano ancora. Per Don Mauro acquisto piatti, posate e bicchieri di plastica, per Camarda invece pentole, panni per il pavimento e lysoform, sapone di marsiglia, mocio, bacinelle, secchi, burrocacao, crema idratante, dopobarba, forbicine e ciabatte da doccia.
462 euro di spesa, nuovo record…
Passo a fare distribuzione e mentre sono al campo di Camarda capitano due cose che mi fanno male: la mamma e la nonna di una bambina di due anni e mezzo chiedono di poter avere la stufetta nella tenda: la bimba ha la febbre e ci sono 8 gradi e piove. L’umidità entra nelle ossa. Gli viene risposto che stanno rifacendo le linee elettriche e che le stufe stanno arrivando. Ma sul quando non si sa nulla. D’altra parte anche le persone che sono qui della protezione civile non hanno colpe, se le stufe non gliele mandano sarà caso di incazzarsi con chi sta sopra. L’altro fatto che vi dà il polso della situazione è un inizio di lite che sta per degenerare tra due adulti, davanti al magazzino gestito dalla protezione civile. Uno accusa l’altro di stare lì intorno per avere dei tornaconti personali. Volano parole grosse, minacce e qualche spintone, poi vengono divisi e quello accusato di avere interessi personali urla “così sono uscito di casa!” indicando i jeans un po’ sdruciti e le scarpe da ginnastica, una con un buco sull’alluce.
Sono cose che fanno male, e mi viene da pensare che con le centinaia di milioni di euro che butteremo nel cesso per dividere elezioni e referendum si comprerebbero scarpe e jeans nuovi per tutti gli sfollati. Ho un moto di ira nei confronti di Maroni, il cui ministero è citato su tutte le tende piantate qui, e che si è puntato affinché l’unione dei due turni, elettorale e referendario, non si facesse.
Decido che non voglio farmi più male per oggi e lascio mamma e nonna e i due litiganti sotto la pioggia. Parto subito dopo aver salutato i ragazzi con cui abbiamo (io e voi) lavorato in questi giorni. La pioggia cade fitta ma la mia rabbia non riesce a lavarla via.

11,00 del giorno dopo
Il ritorno è stato una avventura: nubifragi, incidenti mortali e un pisolo di due ore hanno fatto in modo che arrivassi a casa alle 3. Domani. martedì, aggiornerò i conti e vi dirò quali sono i prossimi passi. Buon lunedí!

Terzo giorno

18 Aprile 2009

7,20
Mentre scrivo il titolo “terzo giorno” mi viene in mente “è resuscitato”. Questo auguro all’Abruzzo piegato dai subbugli della terra: una rinascita. Ieri sera, dopo aver consumato un ottimo risotto in busta (non mi va di gravare in alcun modo sulla comunità), mentre andavo a lavare la pentolina, sono stato preso e portato, con molta simpatia ed affetto, alla “arrosticinata”. È stata l’occasione per scambiare qualche parola con alcuni ragazzi che sono arrivati in questo campo portando una cucina utilizzata di solito per le feste di Rifondazione. Confronto di esperienze, sensazioni, emozioni.
La notte è stata fredda, stamattina alle 6,30 il termometro indicava due gradi… I miei due sacchi a pelo hanno fatto il loro servizio, ma l’aria pungente sul viso ha fatto sì che il mio sonno fosse interrotto anzitempo.
Accesa la macchina con il riscaldamento a tutta potenza, poco dopo mi preparo la colazione: caffelatte e biscotti.
Ora andrò a fare un po’ di toletta, poi alle 9 il responsabile della croce rossa mi ha chiesto se gli scatto qualche foto. Di seguito passerò ancora da Don Mauro e andrò a L’Aquila e stasera andrò a trovare i parenti a Casoli, vicino Chieti.


12,00
Dopo aver fatto qualche scatto ai volontari sono partito. Mi sono fermato da Don Mauro, a Sant’Elia. Insieme siamo andati al brico center, che è chiuso. Però fuori c’è un armadio da giardino che farebbe comodo per evitare di far banchettare i topi con il cibo lasciato sotto una grande tettoia. Scriviamo un biglietto coi riferimenti di Don Mauro, spiegando l’urgenza. Lo attacchiamo al muro e subito arriva la guardia, che, visto che Mauro è un sacerdote, si fida e ci lascia andare col nostro bottino. Oltre a quello, facciamo spesa per oltre 200 euro, molto mirata. Candeggina, piatti e posate di plastica, sapone, spugne e detersivo piatti, scope, spazzoloni e guanti.

13,30
Torniamo, rimontiamo il mobiletto e prepariamo un pranzo sul piazzale della chiesa, con dei ragazzi venuti da Salerno. Pane, formaggio, tonno, fagioli e un salame nostrano. Arriva una persona che segnala che al campo di Sant’Elia oggi non c’era il secondo, o meglio, di secondo c’era solo insalata. Spero sia solo un problema temporaneo… Ma una cosa mi ha colpito molto: al supermercato Don Mauro ha incontrato un “collega” che dorme ancora in macchina. A 12 giorni dal terremoto. E continuano a dire che l’emergenza è finita. Forse solo al campo di piazza d’armi, dove c’è tutto e dove si concentrano le tv.
La realtà dei piccoli paesi però è molto distante da quella situazione. E tra fine aprile e metà maggio torneranno gli sfollati che ora sono negli alberghi.

14,30
Dopo pranzo saluto Don Mauro e vado a L’Aquila. Le foto che vedete parlano da sole: case in briciole, putrelle di ferro piegate come fossero fuscelli, palazzi pericolanti e un silenzio che mette paura.
Altre foto al mio rientro, ora vado a passare la sera coi miei cugini vicino Chieti.

Mezzanotte
Appena finita una cena luculliana, non vedo l’ora di farmi una doccia e di dormire. Non so perché ma le giornate, nonostante non siano fisicamente pesanti, mi lasciano provato.
Quindi… Buonanotte e a domani!

Secondo giorno

17 Aprile 2009

Ore 8,30
La notte è volata, ho dormito bene, nonostante la pioggia e l’aria frizzante. Il sacco a pelo non mi ha deluso, a metà notte lo ho “integrato” con un altro e non ho affatto sofferto il freddo. Ora mi laverò e poi mi preparerò la colazione. Poi cercherò di capire il segreto della dignità incredibile degli abruzzesi, di cui sono orgoglioso di far parte, almeno per metà.

Ore 12
Parlando con un uomo del campo, qui a Camarda, gli dico che faccio il fotografo. Mi dice che non ha più nemmeno una foto: tutto sotto le macerie. Allora mi propongo per fotografare le famiglie, naturalmente gratis, e ridare così a ognuno un ricordo con cui dire, spero tra pochi anni: “guarda, anche questa è passata”. Chiedo autorizzazione al capo campo, gestito ora da una squadra di Iglesias, e faccio un giro con Massimiliano, un ragazzo che abita proprio qui, nel campo. Incontriamo tutte le famiglie e diamo appuntamento per le 5 di oggi pomeriggio. Spero che il tempo tenga. Ora vado a fare spesa per il campo, di nuovo a L’Aquila.
Il Gran Sasso è maestoso e scintillante sotto il sole…


Ore 13,30
Sono fermo da mezz’ora davanti alla chiesa di Paganica, sulla quale una scritta recita ancora “…restaurò e abbellì”. La chiesa pare reggersi per miracolo e Paganica è deserta, tranne per l’affollamento al campo sportivo in cui è allestito il campo con le tende. C’è una automobile in una piazzetta del centro. Ha un vetro quasi sfondato ed il tetto ancora pieno di pietre. Penso alla forza che può prendere un sasso che cade dal secondo piano e mi vengono i brividi. Pranzo con due scatolette e riparto per fare la spesa per le cose mancanti nel campo.
Per la strada però vengo colpito da una chiesa, la avevo vista anche ieri Ma oggi col sole mi fa ancora più effetto. La parte destra del muro di ingresso si è sbriciolata. Si vede l’interno da fuori. Vedo un prete giovane, davanti ad un camper, mi avvicino e gli chiedo se la chiesa è sua. Mi risponde “si, per quello che rimane” e si presenta. Don Mauro si chiama. Di Cagliari, da qualche tempo è parroco di San Lorenzo a Sant’Elia. Mi racconta delle notizie incontrollate e non controllabili e della burocrazia che è terribile dentro e fuori dei campi.
Gli racconto cosa sto facendo e gli chiedo se ha bisogno di qualcosa, anche se ha molto materiale stipato sotto una tettoia.
Mi dice che gli servirebbero degli armadi chiusi, come quelli da giardino. Almeno eviterebbe che, come capitato la notte scorsa, i topi mangiassero pasta e biscotti. Ci proverò.
Spendo 344 euro comprando scopini per il wc, scope e manici, spazzoloni, bacinelle, set da cucito, forbicine e poi ancora crema idratante e burrocacao. Stando tutto il giorno all’aperto col sole e col vento, è una necessità anche quella. Trovo poi un armadio per Don Mauro, carico tutto e ritorno. Lascio l’armadio a Don Mauro (che vi ringrazia) e una signora, che somiglia tanto (nell’accento e fisicamente) a mia nonna mi (ci) dice che siamo degli angeli… Incasso la frase col magone e torno a Camarda. Scarico il materiale e inizio a girare per le tende a fare le foto di famiglia. Il campo non pare aver recepito il messaggio e il ragazzo che mi accompagna non è la persona adatta. Timidissimo, ha paura persino di camminare davanti a me. Scatto delle foto che mi piacciono e altre no. Scatto a colori ma nella testa sono già in bianco e nero. Come in bianco e nero è la foto scattata a Don Mauro davanti alla sua chiesa devastata.
Ora che aggiorno il blog sono le 19,30 ma sono stanco come se avessi fatto chissà cosa. Tra poco cena, una piccola festa di saluto per i ragazzi che hanno gestito il campo fino ad oggi, perché è finalmente arrivata la protezione civile con le sue cucine. Comunque in questo campo, nonostante continuino a dire che “l’emergenza è finita”, non c’è il riscaldamento nelle tende e comunque non ci sarebbe corrente a sufficienza per alimentarle tutte. Una signora di 102 anni dorme in una roulotte.
Mi dicono che a parte il campo del centro de L’Aquila, è una situazione comune. Peccato che qui di notte la temperatura si avvicini molto allo zero…
Ma “l’emergenza è passata”.
Buonanotte.

Andata e primo giorno

16 Aprile 2009

La sveglia suona alle 6,00 ma mi alzo alle 6,10. . Sono andato a dormire alle 4. A questo giro sono davvero arrivato lungo… Assonnato mi vesto, mi rendo conto che piove a diritto, prendo lo zaino con il Computer e la macchina fotografica, una borsa con gli abiti e il materiale da campeggio e scendo. Le ultime cose entrano a fatica. La macchina è tutta piena. Oltre venti scatoloni con cibo, abiti e coperte. Per fortuna c’è stato tutto, ma le mie cose stanno sul sedile del passeggero. Avevo fatto già il pieno ieri, tutto è pronto. Parto. In tangenziale a Milano c’è la solita coda. Mi fermo a fare colazione prima di Lodi, poi una tappa per sgranchire le gambe dalle parti di Forlì, non appena smette di piovere. . Con la macchina così carica viaggio intorno a 100km/h. Andare più veloce sarebbe pericoloso e i consumi con tutto questo peso crescono parecchio. Pausa pranzo alle 12.15 ad Ancona, che fame! Una trattoria per camionisti trovata chiedendo consiglio con il CB…
Ora riparto, ma se si farà sentire l’abbiocco sono pronto a fermarmi per un riposino.
Accendo, riparto.
Arrivo a Camarda, dove consegno parte del materiale che abbiamo raccolto grazie a voi, verso le 16,30. Il resto lo porto al punto di raccolta della Coldiretti, tra Paganica e Onna. Qui gli agricoltori (e non) in difficolta vengono a prendere il mangime per gli animali, un maglione, un pacco di fazzoletti, un po’ di caffè.
Molte delle cose che ho (abbiamo) portato vengono prese subito. Ora vado a L’Aquila per comprare delle cose che servono a Camarda. Nessun supermercato in zona ha ancora riaperto. A parte il traffico sulla statale, nei paesi si ha l’impressione di stare in un posto sospeso nel tempo, moltissime case sono lesionate seriamente, poche quelle che sembrano intatte, alcune sono solo una montagna di sassi.

Al centro commerciale compro pettini, mollette per i panni, pettini,spugne per la doccia, detersivo liquido e cibo per animali. 243€, un carrello pieno. Al ritorno i ragazzi che gestiscono il magazzino qui a Camarda sono contenti, e credo lo saranno anche le persone alloggiate nella tendopoli. Per cena c’è molta coda. Io per correttezza e per non pesare su nessuno mi sono organizzato con fornelletto e stasera un ottimo risotto alla parmigiana: 2 porzioni! Lavo i denti e provo a dormire. Alla fine, avendo tutto il retro della macchina vuota, decido di non montare la tenda ma di stendere materassino e sacco a pelo lì: ci sono 2 metri in lunghezza…. Certo meno umido che in tenda…
La mente torna alle immagini di oggi: due chiese il cui si vede l’interno da fuori, il lato di una strada crollato, i vetri di alcune case rotte, le crepe, il viso di un anziano disorientato… Ora è meglio che provi a dormire… Buonanotte!

Tutto (quasi) pronto…

16 Aprile 2009

Oggi ho controllato e rabboccato l’olio, lavato la macchina e stasera ho caricato tutto. Davvero non ci sta più nulla: le mie cose (acqua, cibo, macchina fotografica, abiti, computer, sacco a pelo ecc ecc) dovranno giocoforza stare sul sedile del passeggero. Siete stati generosissimi, sia con il materiale, sia con le donazioni.

Ora vi lascio che sono le due di notte e non ho ancora fatto la borsa. 

Domani aggiornamenti dal cellulare.

Grazie a tutti!

max

Qualcuno di voi, per lontananza o per comodità, ha deciso, anziché portare merce, di ricaricare una carta Postepay, potrà farlo in ogni ufficio postale con solo un euro di spese.

La raccolta merce è terminata, continua la raccolta fondi.

Il numero della postepay da caricare è:

4023 6004 5252 8765

intestata a De Martino Massimo.

Sulla carta c’erano 9 euro.

Ogni versamento verrà segnalato qui, ogni spesa verrà segnata qui, così che tutti abbiano modo di verificare come verranno spesi i propri contributi.

Una volta fatta la ricarica vi prego di mandare una mail a max@maxdemartino.com così da aver traccia di chi ha effettuato la ricarica stessa.

Grazie a tutti!

max

Aggiornamenti:

Luigi S. di Cernusco S.N. ha donato 150€

Paolo S. dalla California ha donato 50€

Alessia e Marco hanno donato 50€

Vincenzo C. ha donato 150€

Un anonimo ha donato 120€ da Sovico (chi sei?)

Andrea Z. ha donato 50€

M. Grazia S. ha donato 50€

Daila ha donato 70€

Fausta ha caricato 30€

Barbara di Cusano ha caricato 150€

Jeff B. da Roma ha caricato 98€

Grazia e Daria hanno caricato 75€

Paolo e Melanie hanno caricato 100€

Leo ed Elisa hanno caricato 100€

Ludovico e Margherita hanno donato 200 franchi svizzeri

Cambusa Teatro di Locarno ha donato 270 franchi svizzeri

Mariapaola ha caricato 120€

La famiglia di Mat, che è una famiglia di Eroi veri, ha caricato 830€ !

A’ e C hanno caricato 20€

Saldo alle 01:36 del 16/4/09: 2222 € + 470 franchi svizzeri (da cambiare e caricare)

Anonimi e non: mandate una mail a max@maxdemartino.com, segnalando luogo e entità della donazione, solo per poter controllare che tutte le ricariche arrivino. Grazie!

Lorenzo V. ha portato uno scatolone di alimentari e pannolini.

Melania e Marco hanno portato tre scatoloni con alimentari, prodotti per l’igiene, pannolini.

Daniela S. ha portato tre scatoloni con alimentari, prodotti per l’igiene, omogeneizzati.

Alessia e Marco hanno portato uno scatolone con abiti per bambini e alimentari per l’infanzia.

Giuliana A. ha portato 4 scatoloni di pannolini, pannoloni e assorbenti e la Record Valvole degli ottimi scatoloni vuoti, servivano proprio!

Junio D. ha portato uno scatolone con generi alimentari.

Sabia e Claudia hanno portato pasta, riso e pomodori pelati.

Margherita ha portato uno scatolone di generi alimentari.

Silvia e Federica hanno portato coperte e uno scatolone di materiale sanitario e caramelle.

Claudio C. ha portato uno scatolone di cibo per bambini.

Lucia B. ha portato tre scatoloni di alimentari e materiale sanitario.

Samantha e Maurizio hanno portato tre borsoni di abiti nuovi e alimentari.

Sabrina e Jessica hanno portato uno scatolone di pannolini e alimentari per bambini.

Luca R. ha portato tre scatoloni di materiale sanitario e alimentari.

Copyland Milano ha fornito gratuitamente degli adesivi per l’auto.

Leo ed Elisa hanno portato uno scatolone di prodotti per bambini (cibo, biberon, ecc).

Eleonora ha portato uno scatolone con alimentari.

Grazie a tutti!

Cosa è già arrivato.

13 Aprile 2009

Ecco un elenco che verrà aggiornato di volta in volta che arriverà materiale nuovo…

(La raccolta merce è terminata, continua la raccolta fondi.)

Chi avesse già acquistato materiale si accordi per consegnarmelo, gli altri è meglio che devolvano la cifra che avevano deciso di destinare alla spesa alla ricarica postepay di cui trovate dettaglio nella nota relativa ai conti: temo non ci sia più spazio a bordo…

Se c’è solo il numero si intende la scatola, la confezione o il barattolo, per pasta e riso segneremo i kilogrammi.

5  pannoloni

23  pannolini

11 assorbenti

2  tampax

5 disinfettanti

1 cotone idrofilo

5 cerotti

3 garze sterili

4 nastro per bende

8 sapone liquido

2 creme

1 colluttorio

5 dentifrici

8 saponette

10 spazzolini

20 salviette umidificate

70 carta igienica

14 fazzolettini

34 Kg pasta

26 kg riso

26 risotti in busta

1 kg zucchero

1 litro olio

2 kg biscotti

2 fette biscottate

5 crackers

1 grissini enorme

2 the conf. grandi

4 caffè

1 bustona caffè americano in filtri

1 nutella

5 caramelle

3 marmellate

3 piselli

5 mais

6 ananas/pesche/macedonia

7 ceci/lenticchie

24 carne in gelatina

33 tonno

1 lenticchie secche

1 dadi

1 sale grosso

2 condiriso

1 cotechino

16 fagioli

4 fagiolini

38 pomodori pelati

32 zuppe/minestroni in barattolo

6 biscotti per bambini

55 omogeneizzati

5 latte per bambini

4 pappe bambini

1 scatolone vestitini bambini nuovi

4 coperte

4 piatti plastica

11 bicchieri plastica

4 asciugamani

10 paia calzini spugna

7 t-shirt

4 strofinacci

1 collant

1 borsetta di profumi vari

1 borsetta di creme/saponi/spazzolini

1 borsone pieno di biberon, ciucciotti, latte bambini, tisane, pappe

1 scatolone pieno di piatti, bicchieri, posate in plastica

 

Grazie di nuovo a tutti